Mercato libero. Tutele e raggiri.

Molti si stanno già chiedendo che cosa succederà e che cosa sarà meglio fare.
In questi dubbi, però, si insinuano già i truffatori.
Da Confconsumatori, sappiamo che ci sono alcuni operatori che stanno già telefonando e dicono più o meno così: “Buongiorno, entro la fine dell’anno finirà il Mercato Tutelato e, se non sottoscrive ora il contratto con noi, la sua utenza verrà automaticamente trasferita ad un altro gestore con delle condizioni economiche meno vantaggiose”
Oppure, la telefonata ha un tono simile a questo: “Buongiorno, come saprà, a breve il Mercato Tutelato cesserà di esistere, dunque ci deve confermare la volontà di rimanere col gestore XY e confermare i suoi dati”
Attenzione! Non rivelate mai i vostri dati a sconosciuti!
Prima di tutto va ribadito che il Mercato Tutelato resta in vigore fino al 1° luglio 2019. Poi ci sarà il passaggio obbligato al mercato libero, per conformarsi alle norme europee.
Da qui ad allora, è bene informarsi accuratamente.
Non è nemmeno detto che non sia già più vantaggioso passare ora al Mercato Libero.
Esiste anche la Tutela Simile (solo per la luce). È una forma contrattuale intermedia tra i due mercati, creata per favorire il passaggio al mercato libero beneficiando delle condizioni previste dal mercato tutelato. La Tutela Simile prevede, infatti, condizioni economiche analoghe a quelle del servizio di Maggior Tutela.
Il nostro consiglio è di non stipulare contratti telefonici che nascondono spesso insidie.
E di rivolgersi direttamente alle società presenti sul territorio, come Antenore, che vi danno la possibilità di un dialogo diretto, con tutte le spiegazioni e le garanzie che vi servono per decidere in totale autonomia.
Antenore è nata proprio per operare con trasparenza e rigore. E per avere un rapporto personale e aperto con tutti i propri interlocutori.
Da Maggior Tutela a Mercato Libero, la scelta prima o poi sarà da fare.
Meglio affidarsi fin d’ora a chi vi può dare maggiori garanzie di affidabilità e supporto.