Lampadine e formichine

Il risparmio, si sa, è cosa da formichine. Ma è proprio nelle piccole cose, nei gesti quotidiani, negli interventi minimi che si può risparmiare. Sommando, poi, i piccoli risparmi ottenuti, alla fine dell’anno la cifra diventa piuttosto interessante.

Parliamo delle lampadine. Siamo partiti dalle lampadine a incandescenza, per passare a quelle al neon, per arrivare alla luce a Led.

Le lampade a Led durano di più (si parla di molti anni senza decadimenti della potenza); sono più resistenti a urti e colpi accidentali; hanno un impatto ambientale minore (si riciclano più facilmente); consumano molto meno delle lampadine tradizionali.

Sostituire le vecchie lampade in casa porta innumerevoli vantaggi. D’accordo, hanno un costo iniziale più alto, ma i benefici si moltiplicano nel tempo.
Le più recenti lampadine a Led producono solo 60 lumen (mentre una lampadina a incandescenza tradizionale da 40 watt equivale a 490 lumen) per un consumo di soli 3,4 watt/ora.
La luminosità del sistema a Led scende solo del 3% dopo le prime 3.000 ore d’illuminazione, per restare poi costante fino alle 100.000 ore (che peraltro corrispondono a 11 anni di utilizzo 24 su 24).
Il Led è freddo, ossia riscalda poco. Al massimo raggiunge i 40° sulla parte esterna, in questo modo garantisce l’ottimizzazione dell’efficienza con meno energia dispersa e quindi minor energia utilizzata.

A poco a poco il vostro risparmio sarà sensibile e tale da valutarlo sulle vostre prossime bollette.