La tutela finisce. Chi ha tempo non aspetti tempo…

I telefoni squillano, i mobile vibrano, i call center fremono: tutti, prima o poi, abbiamo o stiamo ricevendo una telefonata che ci ricorda che presto (ma non tantissimo, il 1° luglio 2019) non esisterà più la maggior tutela, ma solo il mercato libero. E sembra che a questo passaggio siano interessate il 59% delle famiglie italiane. Quindi, ed evidentemente, una fetta di mercato sostanziosa che fa gola a molti.

E molti vi stanno dicendo anche cose imprecise o inesatte: non sappiamo se proprio in buona fede…

Cerchiamo di capire bene.

Una doverosa premessa: noi di Antenore riteniamo che un rapporto serio, saldo e trasparente valga più di ogni contratto pieno di promesse non mantenute o di arrabbiature che si rinnovano ad ogni arrivo di bolletta…!
Prima di tutto parliamo di sconti.
La bolletta dell’energia è costruita in più parti:

  • il 20,38% è rappresentato dal trasporto e dalla gestione del contatore
  • il 22,44% da oneri di sistema (tra cui incentivi alle rinnovabili e dismissione del nucleare)
  • il 13,34% dalle imposte.

La materia energia è solo il 43,84% dell’intera spesa che trovate in bolletta: unicamente su questa parte, il gestore vi può applicare uno sconto.

Per quanto riguarda il gas, la percentuale ‘pulita’ è leggermente più bassa: il 39,33%.

  • iLe imposte salgono al 39,12%
  • gli oneri sono pari al 3,41%
  • le spese per il trasporto e la gestione del contatore ammontano al 18,14%.

Quindi, fate attenzione: se qualcuno vi promette uno sconto ad esempio del 10%, sappiate che lo può applicare non sull’intero importo della bolletta, ma solo sul 43,84 per quanto riguarda la luce e sul 39,33 per il gas.

Lo sconto poi, sarà proporzionale al consumo che fate.

La liberalizzazione del mercato energetico in Italia è iniziata circa 15 anni fa, con l’obiettivo di offrire ai clienti la possibilità di scegliere il proprio fornitore di energia elettrica e gas, rendendo così più competitivo il mercato e più vantaggiose le scelte per il consumatore.

Il continuo posticipo della data di fine del servizio tutelato, rallenta, in certo modo, questo processo di totale liberalizzazione, fermo restando che comunque i consumatori sono liberi di richiedere una fornitura nel servizio tutelato o nel mercato libero.

Nonostante ci sia ancora diffidenza e soprattutto disinformazione, il mercato libero per luce e gas offre in realtà una serie di vantaggi ai clienti:

  • avere Luce e gas con un unico fornitore
  • offerte a prezzo bloccato (il prezzo del servizio tutelato, invece, varia ogni tre mesi)
  • offerte più vantaggiose e con prezzi competitivi
  • miglioramento del servizio grazie a un mercato più competitivo

Da una parte ci sono molte aziende e piccoli commercianti che stanno affidando sempre più frequentemente le loro utenze a fornitori del mercato libero; dall’altra, nel settore domestico, si registra ancora un ritardo nello sviluppo di questo mercato.

La maggioranza degli utenti preferisce affidare luce e gas al servizio tutelato, anche se nell’ultimo anno le offerte vantaggiose e il servizio clienti più efficiente hanno convinto a giusto titolo sempre più clienti domestici a passare al mercato libero.

Va detto che per scegliere l’offerta più adatta al vostro stile di vita, è sempre necessario sapere quanto si consuma, in quali fasce orarie e in quali giorni della settimana.

Tutte queste informazioni le trovate in bolletta.

Alla fine, ribadiamo quanto detto all’inizio: in tutta la giungla delle offerte, la cosa migliore che potete trovare è un gestore affidabile, che vi sappia spiegare e condurre alla tariffa che meglio si adatta alla vostra persona.

Antenore è nata proprio per questo, per evitarvi brutte sorprese e per darvi un supporto in ogni circostanza.

Anche in questo cambio epocale del Mercato!

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