Il mercato libero: occasione o danno?

Lo Sportello per l’Autorità per l’energia soltanto nel 2016 ha registrato circa 45.000 reclami fatti da consumatori poco soddisfatti!
Dal dicembre 2009 i reclami totali sono addirittura 250.000!
Ce n’è di tutti i tipi: si va dai contratti attivati senza il consenso dell’utente; a consumi in fattura vecchi di un decennio; a conguagli, a dir poco, fantasiosi e illogici.
Le lamentele più frequenti riguardano i contratti senza consenso: ci sono in giro dei venditori che carpiscono con l’inganno i dati del consumatore e il suo consenso per poi fargli cambiare gestore a sua insaputa.
Ci sono anche contratti ingannevoli stipulati (si fa per dire) al telefono: un sì incauto, viene fatto passare per un consenso. Ora, tuttavia, questi contratti fallaci non sono più validi perché ci vuole sempre, per legge, una firma scritta.
Sono stati accertati casi in cui il gestore fattura consumi anteriori di più di 5 anni, fingendo di non sapere che sono ormai prescritti e nulla è più dovuto dall’utente!

O, ancora, alcuni gestori continuano a fatturare consumi sempre presunti, per presentare poi dei conguagli con cifre da capogiro…
Molti, poi, ostacolano volutamente il passaggio di gestore, magari fingendo di non aver mai ricevuto la disdetta.

Purtroppo, in queste azioni poco trasparenti, sono state coinvolte anche società importanti che hanno avuto sanzioni per 14,5 milioni di euro: Acea, Edison, Eni, Enel Energia ed Enel Servizio Elettrico. Sanzioni di recente ci sono state anche per HeraComm, Geko (ex Beetwin) e Green Network.

Un altro punto molto importante (per il quale l’Europa ci ha bacchettato più volte) riguarda la scarsa trasparenza nello spiegare con chiarezza all’utente i suoi consumi. Pur con i nuovi contatori elettronici!

E adesso veniamo ad Antenore.
Anche Antenore opera nel Libero Mercato.
Solo che è una società nata proprio per evitare abusi e manchevolezze che troppe volte ha riscontrato in altre aziende.
La trasparenza è proprio la sua cifra.

Noi di Antenore siamo molto attenti a fatturare sempre i consumi reali e a informare correttamente i nostri clienti.
Vogliamo stabilire rapporti di fiducia e lealtà che possano durare a lungo nel tempo.
Attraverso la nostra nuova app, gratuita, tutti possono monitorare i propri consumi, con un obbiettivo ben preciso: risparmiare.
E, come tutti sappiamo, risparmiare energia è buono per le nostre tasche, ma ottimo per il nostro ambiente!

(Fonte: La Stampa)