Condizionatori: tanti piccoli accorgimenti vi porteranno un notevole risparmio.

Si alza il caldo.
Ecco come abbassare i consumi!

Qualche suggerimento per un uso corretto del condizionatore, che è diventato ormai un compagno indispensabile sia a casa che in ufficio.

Prima di tutto l’acquisto.
Scegliete i modelli A++, a fine stagione avrete risparmiato parecchi euro sulla vostra bolletta.
Ricordatevi anche che, se siete entro i parametri previsti, grazie alla finanziaria 2017 potrete usufruire delle detrazioni fiscali previste.

Ovviamente se si ha una casa ben coibentata (ma se lo volete fare anche in questo caso le detrazioni sono considerevoli) l’Enea (Ente Nazionale Energia e Ambiente) ha calcolato che la spesa energetica per il condizionamento si taglia della metà!
Anche alberi e rampicanti contribuiscono a fare ombra alla casa…

Ricordiamoci di evitare di utilizzare il condizionatore mentre si cucina o si lava il pavimento oppure si stende la biancheria in casa. In un ambiente saturo di umidità, il condizionatore ha bisogno di più energia per ripristinare il grado di temperatura desiderato.

Anche un comportamento innocuo può significare risparmio: quando arrivate a casa, evitate di far partire subito l’aria condizionata: è buona cosa arieggiare prima la stanza e far uscire l’umidità accumulata.

Non serve avere un freddo polare. Una temperatura che si differenzi da quella esterna da 3 a 6 gradi è più che sufficiente per darci il corretto refrigerio.
Ogni grado in meno è un costo in più in bolletta.

Anche una regolare manutenzione contribuisce a consumare meno.

Pensa anche che l’aria troppo fredda porta bronchiti, asma e in certi casi fa persino ingrassare!

A volte è sufficiente utilizzare l’opzione deumidificazione per avere un sano conforto!

Se durante le ore più calde tenete le tapparelle abbassate e le imposte accostate, la casa sarà meno calda e l’energia che vi servirà per raffrescarla sarà minore.

Altro trucco è abbinare un ventilatore da soffitto da utilizzare in alternanza al condizionatore.

L’unità esterna, poi, va posizionata in un punto ombreggiato!