Aria di primavera, soffia il risparmio

Se durante l’inverno ci sono stati, ahinoi, degli aumenti sulle tariffe di gas e luce, con il ritorno della primavera ogni famiglia godrà di un risparmio sensibile.

Dal 1° aprile e per i tre mesi successivi le bollette saranno più leggere.

Questo risparmio andrà a compensare quasi totalmente gli aumenti precedenti, per cui la spesa media per l’energia di una famiglia tipo sarà nel corso dell’anno (che per l’Autorità per l’Energia va da dal 1° luglio 2017 al 30 giugno 2018) sostanzialmente identica allo stesso periodo annuale precedente.

Ed è già una buona notizia.

Anche ricordando che l’Autorità per l’Energia, nelle sue revisioni trimestrali che tengono conto della più semplice delle regole di mercato della domanda\offerta, può intervenire solo su una parte della bolletta. E precisamente su una componente pari al 44% della bolletta dell’energia e al 39% su quella del gas.

Tutto il resto della bolletta se ne va in oneri e tasse: le spese “per il trasporto di gestione” pesano per il 20,4% per la luce e per il 18% per il gas.
Gli oneri di sistema, invece, che di fatto sono gli incentivi per le imprese che più consumano energia sono del 22,5% per l’elettricità e del 3,4% per il gas. Tasse e accise si portano via il 13,4% nella bolletta della luce, e addirittura il 39,12% in quella del gas!

Quindi, ogni volta che leggete una bolletta è meglio fare prima un bel respiro.

A meno che non si tratti di una bolletta di Antenore, dove tutto è chiaro e trasparente.

A primavera, dunque, buona lettura!